Autoipnosi: come usarla per migliorare la tua vita (+ mp3 bonus)

In questo articolo ti parlo di autoipnosi e di come usarla correttamente per rilassarti, recuperare energie, ridurre le tensioni e portare cambiamenti positivi nella tua vita.

Le parole sono la più potente droga usata dall’uomo. R. Kipling Condividi il Tweet

autoipnosiL’autoipnosi – se usata correttamente – può essere un valido strumento per la tua crescita, benessere e prosperità.

L’autoipnosi infatti aiuta a:

  • rilassarti,
  • recuperare rapidamente energie
  • ridurre lo stress
  • dormire più profondamente
  • facilitare il raggiungimento dei tuoi obiettivi
  • modificare atteggiamenti, convinzioni limitanti, e in generale schemi mentali che non ti aiutano
  • modificare le tue abitudini.

Apperò e come funziona questo autoipnosi?

Per rispondere a questa domanda partiamo da cosa è l’ipnosi e come funziona.

Cos’è l’ipnosi

Dal punto di vista tecnico l’ipnosi è un processo che facilita il superamento del “fattore critico” e quindi la nostra suggestionabilità.

Questo a sua volta favorisce un accesso più agevole al nostro inconscio.

E in italiano invece?

In effetti sembra arabo … anche io al master in ipnosi ebbi una reazione simile alla tua.

Adesso traduco usando le tre parole chiave viste fino ad ora:

  • fattore critico,
  • suggestionabilità
  • inconscio

Partiamo da quest’ultima.

Inconscio

L’inconscio è il tuo “sistema operativo”, la tua memoria inconsapevole.

Sistema operativo?

Si un po’ come nei computer, è l’insieme dei “programmi” e degli “schemi” che muovono il tuo meccanismo corpo-mente senza che tu debba occupartene consciamente.

Facciamo un esempio semplice: guidare la macchina.

Una volta che hai imparato il guidare è pressochè automatico.

Cioè accade senza che tu debba in ogni istante pensare:

  • adesso cambio marcia
  • adesso metto la freccia
  • adesso freno
  • etc.

Una volta che hai imparato a guidare, la guida diventa un processo operato dall’inconscio.

Un pò come respirare.

A volte porti attenzione al respiro ma il più delle volte è automatico.

Vabbè allora è semplice inconscio significa quella roba che è nella nostra memoria e che agisce in automatico.

Mmm si … ai nostri fini possiamo dire così.

E ora passiamo alle altre due parole chiave che sono strettamente collegate con il processo di apprendimento e di “immagazinamento” di nuovi schemi: “suggestionabilità” e “fattore critico”.

Fattore critico e suggestionabilità

Un nuovo schema per arrivare al tuo inconscio deve passare un “cancello” che c’è tra la mente coscia e quella inconscia.

A quel cancello c’è una sorta di “guardiano”.

Il guardiano si chiama … Fattore di nome e Critico di cognome ;-).

Ma perché c’è questo cancello?

E’ una forma di protezione della mente.

Diciamo per non andare troppo nel tecnico che il nostro inconscio è un po’ “pigrotto”.

Se si fa entrare un nuovo schema nella mente non coerente con altri schemi già presenti occorre investire energia per:

  • lasciare andare il vecchio schema
  • adattare il comportamento al nuovo schema

Se non si fa questo si va incontro a dissonanza e incoerenza e questo consuma energia e crea disagio ansia e stress.

Una volta fatta conoscenza con il Fattore Critico e il suo cancello è molto semplice spiegarti cosa si intende per “suggestionabilità”.

Lo stato di suggestionabilità è quello stato in cui quel cancello è aperto o è più facile da aprire.

E maggiore è la suggestionabilità e più è facile che la mente faccia entrare informazioni che le vengono proposte.

Cosa facilita la suggestionabilità?

Ci sono due fattori:

  • uno stato neurobiologico
  • uno stato di coscienza

Lo stato neurobiologico è associato alle onde cerebrali alfa.

Sono le onde che abbiamo quando:

  • siamo bimbi (fino a circa 5-6 anni)
  • siamo in uno stato di profondo rilassamento.

Quando questo stato di profondo rilassamento è indotto da un ipnologo parliamo di ipnosi.

Poi c’è uno stato di coscienza legato alla percezione di autorevolezza della fonte.

Più la persona percepisce come autorevole la fonte e più è probabile faccia passare ciò che ci dice tramite il cancello.

In questo caso si parla di ipnosi vigile.

Ipnosi vigile

Le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Buddha Condividi il Tweet

Un esempio molto semplice di ipnosi vigile sono il telegiornale, internet ed i medici.

Le persone tendono ad “aprire il cancello” più facilmente a ciò che viene detto al “telegiornale” e da altre fonti di informazioni via etere tipo Youtube e Internet in generale.

Le persone tendono ad accogliere più facilmente le “suggestioni” di  un medico.

In questo secondo caso si parla di effetto placebo.

Effetto placebo?

Hai l’effetto placebo quando:

  • la mente crede ai poteri curativi di un medicinale (esempio una pastiglia) descritti da un medico (o altra fonte autorevole)
  • questa pastiglia produce effetti benefici sulla salute della persona

anche se non contiene principi attivi ma solo zucchero e altre sostanze “neutre”.

Ma allora in questi casi potremmo dire che è la mente a portare alla guarigione!!?!?

Beh in effetti.

Diciamo che a produrre effetti curativi nel corpo non è il principio attivo (la molecola del medicinale).

A produrre la guarigione è il sistema immunitario che è governato dalla mente subconscia a seguito della suggestione del medico.

L’essenza dell’ipnosi

Nella sua essenza l’ipnosi è un processo che conduce ad  uno stato di profonda concentrazione e rilassamento in cui la mente inconscia è più ricettiva alle suggestioni che le arrivano.

Potremmo dire che: rilassamento + suggestioni = ipnosi.

Cosa sono le suggestioni?

Sono istruzioni che ti vengono “suggerite” durante lo stato di “trance” ipnotica.

Come funziona il processo ipnotico

Il processo ipnotico può essere così riassunto:

  1. induzione ipnotica per portarti in stato di rilassamento profondo
  2. il rilassamento abbassa il fattore critico (il filtro della menta analitica che blocca certe informazioni e non le fa passare alla tua mente subconscia)
  3. suggestioni
  4. riemersione da stato di rilassamento

Ma te puoi suggestionarmi e farmi fare cose che non voglio fare?

No non è possibile.

Si ma nei film …

Esatto.

Parola chiave: nei film.

Nella realtà l’ipnosi ti può aiutare a fare cose che tu desideri già fare.

Sei tu a dare il permesso alla induzione ipnotica e alle suggestioni di funzionare o meno.

Qualcuno è in qualche modo “spaventato” dall’ipnosi.

Ma – se ci pensi – è più pericolosa l’ipnosi vigile di quella condotta da un ipnologo.

Nel caso dell’ipnosi sei tu che ti attivi per portare un cambiamento positivo nella tua vita e chiedi ad una persona specializzata di inserire suggestioni ad hoc nel tuo “sistema operativo”.

Nel caso dell’ipnosi vigile invece hai la guardia abbassata (ed il cancello aperto) e non sai però se le informazioni che vengono inserite nel tuo sistema sono corrette o meno.

Come ti dicevo accade col telegiornale ma ora nell’era di internet può accadere anche guardando Youtube, leggendo Blog o altre fonti su internet.

Spesso c’è l’associazione blogger = persona autorevole e attendibile. E’ rischioso. Molti Blogger hanno fame di contenuti da pubblicare e a volte prendono scorciatoie.

Tipo?

Parlano di cose che sarebbero per addetti ai lavori solo perché hanno letto un libro o a volte un articolo di qualcun altro su internet e sono bravi a confezionarli a puntino.

E quindi?

E quindi magari prima di aprire il cancello a quelli che scrivono su internet pensaci un attimo ;-).

Autoipnosi: cosa è e come funziona

Di giorno in giorno, in qualunque modo, io miglioro. Emile Couè Condividi il Tweet

autoipnosiOra che abbiamo chiarito cosa è l’ipnosi è molto semplice comprendere cos’è l’autoipnosi.

Come dice la parola stessa è un processo tramite il quale una persona si auto accompagna in uno stato di rilassamento e maggiore suggestionabilità al fine di depositare suggestioni (nuovi schemi, convinzioni, credenze, etc.)  nel proprio “sistema operativo”.

Il funzionamento è molto simile a quello del processo ipnotico.

C’è una fase (induzione) in cui si facilita uno stato di rilassamento profondo a cui seguono le suggestioni.

Il tutto si chiude con la fase di riemersione.

Mi fai degli esempi di suggestioni?

Una autosuggestione famosa è quella di Emile Coué uno tra i primi a pensare all’autoipnosi come strumento di miglioramento personale:  “Di giorno in giorno, in qualunque modo, io miglioro.

Altre suggestioni possono essere più specifiche e relative ad obiettivi, capacità, atteggiamenti o stati fisici.

Più avanti ti spiego come torneremo su questo argomento.

Ma questa autoipnosi funziona su tutti?

No.

L’autoipnosi come l’ipnosi funziona su chi vuole che funzioni e collabora con il processo.

Ma ci sono delle cose che facilitano il suo funzionamento?

Si principlamente queste 3 cose:

  • alcune tecniche di meditazione
  • ripetizione
  • un metodo corretto di formulare le suggestioni.

Tecniche di meditazione

Alcune tecniche di meditazione aumentano in modo significativo la capacità di rilassarsi e di andare in uno stato di ipnosi.

Quando ho frequentato il master in ipnosi chiamavano spesso me per le dimostrazioni pratiche perché praticando da tempo meditazione per la consapevolezza sono facilitato ad andare in uno stato di rilassamento profondo.

Ripetizione, ripetizione, ripetizione

Molti credono erroneamente che con una sessione di auto ipnosi si possano ottenere subito risultati.

Sono dei pigroni.

Mmm non proprio ….

È più corretto dire che sono stati “ipnotizzati”.

Ipnotizzati?

Si dal loro Ego Infantile o da chi istiga questa cultura del “tutto e subito” con slogan del tipo: “risultati in poco tempo e senza fatica”.

Slogan,  o meglio ancora “suggestione” (perché di questo si tratta),  molto seducente ma poco realistica.

Anche la autoipnosi per dare risultati ha bisogno di tempo e persistenza ed esercizio regolare.

Usare il metodo corretto per formulare le suggestioni

Anche la corretta formulazione delle suggestioni ha un peso importante nella efficacia della pratica.

Ti faccio un esempio: un errore che si commette spesso è formulare la suggestione in negativo, ad esempio “non voglio prendere un brutto voto all’esame” “non voglio più fumare sigarette”.

L’inconscio invece è orientato al positivo e questi comandi possono essere inutili o controproducenti.

Osta ma allora è meglio lasciare stare questa autoipnosi 🙁.

Mmmm sarebbe un peccato.

C’è un altro approccio: graduale e guidato.

Ti spiego.

Nella auto ipnosi come ti dicevo ci sono due componenti:

  • rilassamento profondo
  • e suggestioni.

Puoi cominciare in modo graduale e accompagnato con il Kit autoipnosi: uno strumento gratuito che ho preparato per gli iscritti al Blog.

E come funziona?

Adesso ti spiego

Kit gratuito per l’auto ipnosi

Il Kit è composto da due risorse gratuite:

  • induzione guidata per il rilassamento profondo
  • corso via mail con il metodo per costruire auto suggestioni in modo graduale e corretto.

Induzione guidata per il rilassamento profondo

La prima risorsa gratuita di questo Kit è una meditazione per autoipnosi guidata che ho costruito assieme al mio ex collega Rajeev Ramaswamy.

Prende spunto da una antica pratica indiana chiamata Yoga Nidra detta anche “sonno yogico”.

E’ una tecnica in senso lato meditativa che di fatto contiene una induzione con autoipnosi guidata che facilita il raggiungimetno di uno stato di profondo rilassamento:

  • del corpo
  • della mente.

Questo a sua volta ti consente di raccogliere una serie di vantaggi in modo semplice, rapido e soprattutto naturale:

  • recuperare energie
  • allentare le tensioni
  • creare un maggiore equilibrio interiore
  • rispondere alle sfide quotidiane in modo più equilibrato
  • ridurre lo stress ed evitare che si accumuli

Corso via mail con il metodo per costruire auto suggestioni in modo graduale e corretto.

La seconda risorsa gratuita del Kit è un corso via mail in cui ti spiego come costruire auto suggestioni in modo graduale e corretto.

Un errore che si fa spesso infatti è di usare un approccio troppo diretto con auto suggestioni a cui viene negato l’accesso dal fattore critico e che quindi non arrivano a svolgere la loro funzione.

Con il corso via mail:

  • condividerò con te il metodo che ti aiuta a massimizzare l’efficacia delle auto suggestioni
  • riceverai le mail del corso una volta alla settimana (tempo lettura per circa 2-3  minuti).

Una volta che avrai acquisito il metodo corretto per costruire le tue auto suggestioni ti spiegherò come fare il panino.

Ma come il panino??!??!

Nel senso di mettere insieme:

  • l’induzione ipnotica per il rilassamento profondo
  • con le autosuggestioni

e costruirti il tuo audio file con le tue suggestioni per raggiungere più facilmente i tuoi obiettivi, cambiare atteggiamenti ed abitudini.

Come accedere al Kit gratuito

Se sei interessato al Kit con l’induzione guidata per il rilassamento e il corso gratuito via mail completa i campi de modulo di iscrizione che vedi qui sotto e ci vediamo dall’altra parte :-).

Per chi non ha tempo per rilassarsi … due cose

Il momento più giusto per rilassarsi è quando non si ha il tempo per farlo. Cit. Condividi il Tweet

Bello il Kit e il rilassamento poi … fantastico … Ma chi ha tempo per rilassarsi? Io devo lavoraaaaaaare. Ho un sacco di cose da fare.

E non è un alibi.

Ti credo.

Allo stesso tempo, è quando siamo più indaffarati che abbiamo ancora più bisogno di rilassarci.

Per cui se non l’hai già fatto ti consiglio di iscriverti al Blog.

In questo modo avrai accesso alla guida gratuita per liberare tempo.

E poi il tempo che guadagni leggendo la guida puoi dedicarlo alle cose che contano ad esempio rilassarti con l’induzione guidata.

Poi con il corso via mail sulle autosuggestioni efficaci diventarà più semplice realizzare i cambiamenti positivi che desideri nella tua vita.

Ok, in ogni caso è arrivato il momento di salutarti.

Se hai dubbi domande o considerazioni scrivile nello spazio per i commenti e sarà mio grande piacere risponderti.

Se l’articolo ti è piaciuto e vuoi mostrarmi il tuo apprezzamento per le ore e ore di lavoro che c’è dietro puoi farlo investendo 4 secondi per cliccare uno dei pulsantini colorati che vedi qua sotto.

In ogni caso dacci sotto e enjoy!

Alla prossima. Mirco