Come vivere più a lungo: la ricetta per la longevità

Vuoi campare 100 anni? Dallo studio dello stile di vita di persone centenarie sono stati ricavati gli “ingredienti” per la longevità. In questo articolo scopriamo quali sono.“Abbiamo due vite: la seconda inizia quando ci rendiamo conto di averne solo una”. Confucio Condividi il Tweet

come vivere più a lungoDa quando ho cominciato a progettare ed assaggiare la vita che desidero veramente mi sono fatto la domanda “è possibile in qualche modo allungare la vita su questa terra?”.

Ho scovato diverse ricerche che hanno carpito l’elisir di lunga vita studiando persone longeve in diverse parti del mondo.

Quindi la risposta alla mia domanda è: si esiste un elisir per campare più a lungo!

Fino a 100 anni in base a certi studi.

Come vivere più a lungo: l’ostacolo principale

Coltiva la crescita, allena il benessere, raccogli ... longevità. mircobosi.com Condividi il Tweet

Di seguito condivido con te alcuni spunti utili che aiutano ad allenare il tuo benessere piscofisico e raccogliere una delle diverse sfaccettature della prosperità.

Bada bene, come spiega bene il mantra del progetto che sto portando avanti è necessario coltivare la crescita per raccogliere un destino di lunga vita.

E come sai al nostro Ego infantile coltivare la crescita non piace molto.

Anzi non piace affatto!

Lui vuole vivere una vita che segue due principi semplici:

  • ricerca del piacere immediato
  • ed evitamento della fatica.

Due principi che diventano un grosso ostacolo se vuoi avere successo nella vita.

E per successo intendo vivere la vita che veramente desideri, e magari viverla il più a lungo possibile.

Per questo motivo in fondo all’articolo ti ho messo alcuni consigli per “non svegliare” questo personaggio del nostro mondo interiore ;-).

Come vivere più a lungo: gli ingredienti della ricetta

Ora invece vediamo gli ingredienti della ricetta per vivere più a lungo

Muoviti

Sii attivo. Identifica le attività che ti piacciono e rendile parte della tua giornata.

Scegli la “scomodità”: abbandona il telecomando, l’apriporta del garage, l’ascensore.

Cammina!

Quasi tutti i centenari degli studi che ho consultato fanno una passeggiata ogni giorno.

Fermati all’80%

Pratica “Hara hachi bi”, il promemoria di Okinawa per smettere di mangiare quando lo stomaco è pieno all’80 percento.

Serviti, metti via il cibo, poi mangia.

Usa piatti, ciotole e bicchieri più piccoli.

Mangia da seduto.

Frutta e verdura.

Non è necessario diventare vegetariani, ma — come ormai è risaputo — è importante aumentare il consumo di frutta e verdura.

Scopri e realizza il tuo Ikigai

Ecco un altro termine giaponese.

Infatti molti degli studi che ho consultato sono stati effettuati sulla popolazione dell’isola giapponese di Okinawa che ha uno dei tassi di longevità più alti al mondo.

Ikigai significa ragion d’essere, ragione di vita. Ne ho parlato in modo approfondito in questo articolo.

Impara di continuo

Impara nuove cose.

E per impara si intende allena nuove conoscenze, mettile in pratica.

Ad esempio: allena una nuova lingua, sviluppa competenze trasversali, etc.

Rallenta

Il rilassamento serve di più quando abbiamo meno tempo per farlo. Cit. Condividi il Tweet

Il rilassamento è fondamentale: programmalo in agenda se necessario.

Se vuoi puoi praticare l’autoipnosi.

Questa pratica infatti ti aiuta non solo a portare cambiamenti positivi nella tua vita ma ma anche a raggiungere un profondo stato di rilassamento.

Se ti interessa una meditazione guidata gratuita per il rilassamento profondo la trovi in questo articolo.

Rimani focalizzato

Allenati a stare nel qui ed ora e “spegni” le distrazioni.

Se vuoi approfondire come concentrarti e non disperedere energie leggi questo articolo.

Se vuoi allenare la mente con un mix di tecniche di meditazione testate che aiutano a sviluppare attenzione concentrazione persistenza, usa questo strumento.

Pratica il silenzio

Taglia il “rumore”: limita il tempo trascorso con il televisore, il computer o la radio.

Dai un contributo a qualcosa di più grande di te

Dimenticarsi un pò di noi stessi e investire un pò di tempo per aiutare altri contribuisce alla nostra felicità (fonte) e – a quanto pare – alla longevità.

Scegli la “tribu” giusta

Siamo la media delle 5 persone che frequentiamo più spesso. Cit. Condividi il Tweet

Circondati di un gruppo di persone che ti sostengono, supportano, condividono le tue passioni e valori.

Liberati dei vampiri energetici.

Ok giunto a questo potresti qualcosa del tipo:

“tutto bello certo: fai la passeggiata, rilassati con l’mp3 per 20 minuti, leggi di qua, leggi di la, impara una nuova lingua, sviluppa le competenze trasversali e la scopa mentre passeggio no? così intanto faccio pulizia per strada!?!?!?

Aoooo Mirco ma chi ce l’ha il tempo?”.

Ti capisco.

E’ stata la mia prima reazione quando ho deciso di allineare la mia vita verso il benessere e la prosperità.

Per questo motivo ho scritto una guida riservata agli iscritti al Blog.

E per non svegliare l’Ego infantile?

Se deciderai di liberare tempo e adottare alcuni di questi consigli “allunga vita” ti ritroverai a cambiare abitudini.

E quando decidiamo di cambiare abitudini corriamo il rischio di innescare le resistenze dell’Ego Infantile.

Perchè resiste?

Perchè cambiare abitudini comporta fatica e crea disagio.

Due cose che l’Ego infantile vuole evitare come la peste.

Per questo di seguito ti lascio alcuni suggerimetni per cambaire abitudini senza fare troppo rumore … così l’Ego Infantile non si sveglia ;-).

# Consentrati su un cambiamento alla volta.

# Parti dal cambiamento più semplice.

# Rendi pubblico il tuo impegno di cambiamento (se vuoi puoi usare i commenti qua sotto) io farò il tifo per te.

# Trovati un amico a cui rendere conto.

# Datti un premio quando hai raggiunto il traguardo e consolidato la nuova abitudine.

Ok, i tre minuti sono terminati ed è giunta l’ora di salutarti.

Se hai dubbi domande o considerazioni o se vuoi condividere l’intento che hai maturato leggendo l’articolo scrivi nei commenti.

Sarà mio grosso piacere leggerti e risponderti.

Alla prossima. Mirco

Immagini: www.unsplash.com

Ps: se l’articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi contatti con i pulsanti social che vedi qui sotto