Prendere una decisione: gli errori da non fare

La vita di un imprenditore (e non!) è prendere una decisione dopo un’altra. Imparare a farlo rapidamente e senza errori è un ingrediente chiave per il successo.

“La vita è una questione di decisioni, e ogni decisione che prendi contribuisce a decidere chi stai diventando” J. C. Maxwell Condividi il Tweet

prendere una decisione

In questo articolo gettiamo le basi per allenare un tratto fondamentale che accomuna le persone di successo.

Siano esse imprenditori in senso stretto o imprenditori di se stessi.

In particolare, da qui alla fine scoprirai:

  • Cos’è una decisione
  • Come prendere decisioni efficaci
  • Cosa influenza la presa di decisione

Per mettere a fuoco questo tratto cominciamo con la prima domanda:

Che cos’è una decisione?

“Quando dobbiamo prendere una decisione e non la prendiamo, di fatto stiamo decidendo.” W. James Condividi il Tweet

A livello etimologico decisione significa tagliare via, dare un taglio, lasciare andare, poi ovviamente il significato che ha preso è quello di scegliere tra più alternative, optare per un corso d’azione.

Ma, nella sua essenza, prendere una decisione significa dire sì a qualche cosa e dire no – lasciare andare, tagliare via – a qualcos’altro.

Un’altra cosa da notare è che anche non decidere è una decisione.

Infatti, quando non decidi: dici di no a decidere e dici di no alle azioni che conseguono al decidere. 

Poi il dire di no a una decisione, quindi rallentare una decisione, prendersi del tempo rispetto ad una decisione può essere una cosa:

  • molto efficace
  • o poco efficace.

Dipende da chi c’è dietro.

In che senso chi c’è dietro?

Intendo dire che dietro al sospendere, prendersi tempo per la decisione ci può essere:

Quando accompagno – online o dal vivo – gli amministratori delegati in senso stretto o in senso lato,  uso spesso il “mantra” dei delta force americani che è: “lento è liscio e liscio è veloce”.

Lento nel senso di prendersi il giusto tempo.

Spesso nella vita per prendere decisioni efficaci è utile prendersi il tempo per andare a fondo, raccogliere informazioni e analizzarle.

A volte invece, dietro un rinviare delle decisioni, dietro al non decidere c’è l’Ego Infantile.

Se ti ricordi l’Ego Infantile ha paura, ha un’avversione al rischio, ha una avversione a fare la fatica di agire.

Allora prendere una decisione a volte viene rinviato perché a valle delle decisioni c’è da alzare il famoso posteriore, quindi …. attenzione a chi c’è dietro al non prendere o al rinviare una decisione.

Dico questo perchè la competenza legata al prendere una decisione, che si chiama proprio decision making, ha a che fare sia con la testa, quindi con capacità cognitive di analisi, di pesatura delle situazioni.

Ma ha anche a che fare con la consapevolezza interiore , in particolare dei personaggi che si muovono dentro di noi che possono facilitare o ostacolare il prendere una decisione.

Tant’è che a volte le decisioni vengono accelerate e quindi si accelera anche l’azione e si parte in quarta perché si è dominati a livello psichico dall’Ego Infantile che agisce d’impulso e preso dalla pancia parte in quarta all’azione, senza avere analizzato correttamente le informazioni che ci sono nell’ambiente.

Altre volte invece si trattiene dal decidere, dal mettersi in azione per paura e poi, come dico io in maniera tecnica, prendi delle “sbadilate” sulla faccia :-(.

Per cui vale un po’ il motto di buon senso di Aristotele che “la virtù sta nel mezzo”, che è un po banale come messaggio ma di fatto aiuta sempre nella vita.

Quindi decisioni:

  • troppo affrettate
  • troppo rallentate

non vanno bene.

Perché è importante la rapidità di decisione?

E’ facile comprenderlo se prendiamo il campo della strategia e usiamo la metafora militare:

Non prendere una decisione in tempi rapidi può costare di vincere o perdere una battaglia.

Per cui i grandi strateghi sanno che hanno bisogno di informazioni, ma senza esagerare altrimenti Aristotele si arrabbia 😉.

Quindi:

  • da un lato raccolgono informazioni e le soppesano senza partire in quarta
  • dall’altro prestano attenzione a non cadere nella trappola che in inglese viene chiamata “paralysis by analysis” cioè paralisi da analisi.

Insomma, non cadono nell’eccesso di analisi.

E’ chiaro che questi sono discorsi generali per darti delle linee guida da applicare caso per caso perchè io non riesco a darti il criterio specifico per ogni situazione.

Sarai tu stesso a doverti fare queste due domande:

  • “ma non è che sto partendo troppo in quarta?”
  • “ma non è che sto paralizzando troppo il mio agire a forza di analisi?”.

Un’ultima considerazione su che cosa può aiutare la rapidità delle decisioni, ne ho parlato in altri articoli, è avere una chiara visione del futuro.

Avere una chiara visione del futuro accelera la presa di decisioni perché di fronte a dover dire sì o dire un no è molto semplice.

Mmm come semplice?

Si prende la visione del proprio futuro e ci si chiede:  se dico sì a questa cosa, dico di sì alla mia visione o gli dico di no?”

Per cui  avere una visione chiara del futuro accelera il processo decisionale.

Per avere una buona visione, se ti ricordi abbiamo parlato dell’importanza che la visione sia allineata ai propri bisogni valori e passioni.

Per cui – alla fine della fiera – la decisione è buona se:

  • ti ha avvicinato a soddisfare i tuoi bisogni e a rispettare i tuoi valori
  • e ha dato spazio alla tua passione.

Quindi, come dicevo prima, alla soft skill di decision making si accompagna la consapevolezza interiore, che aiuta a vedere chiaramente:

  • i personaggi interiori,
  • ma anche i propri bisogni valori passioni.

Un’altra variabile che incide sulla qualità delle decisione è la qualità dei tuoi schemi mentali.

Di schemi mentali ne ho parlato in un altro articolo dove ho fatto l’esempio dello schema mentale “la casa di proprietà è un ottimo investimento” e ho fatto notare come quello schema mentale può essere un buono schema mentale o un cattivo schema mentale in funzione dei tuoi bisogni valori e passioni.

Per cui un altra cosa a cui prestare attenzione sono i propri schemi mentali.

Per esempio io ho preso tante decisioni di investimento del mio tempo sbagliate perché lo schema mentale che avevo era “più lavoro e più produco” anche di questo ne ho parlato in questo Blog.

Quindi l’avvertimento è il seguente:

Fai attenzione ai tuoi schemi mentali perché possono inficiare, compromettere la qualità delle tue decisioni.

Come accennato, l’altra cosa che ti aiuta è prendere consapevolezza dei tuoi bisogni valori e passioni.

Come farlo?

Il  modo migliore per andare in profondità su temi come:

  • mettere a fuoco la tua visione del futuro
  • scoprire e potenziare i tuoi schemi mentali
  • Ego Infantile e come gestirlo
  • Bisogni Valori e Passioni

è Cambia Marcia.

Cambia Marcia è  un percorso dove accompagno le persone a svolgere al meglio il mestiere più importante e trascurato della nostra vita: guidare se stessi alla crescita benessere prosperità.

Ok, per oggi abbiamo terminato.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto.

Se hai dubbi o domande puoi usare i commenti qua sotto e sarà mio piacere risponderti.

Se ti va di condividere l’articolo con i tuoi contatti puoi usare i pulsanti colorati che sono qua sotto.

In ogni caso, il mio più grosso in bocca al lupo per la tua crescita benessere e prosperità.

Mirco

Immagini: Google images

Commenti

  1. Carmelo
    • Mirco Bosi

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