Principali soft skills: quali sono e a cosa servono

Cosa sono le soft skills? e quali sono le principali soft skills? Scoprilo leggendo questo breve articolo.

“L'85% del successo nel lavoro dipende dalle soft skills, il 15% dalle competenze tecniche”. Harvard University Condividi il Tweet

principali soft skills

In questo articolo rispondo alla domanda: quali sono le principali soft skills?

Per farlo toccherò questi punti:

  • cosa sono le soft skills,
  • a cosa servono le soft skills,
  • le tre relazioni chiave che le chiamano in gioco,
  • quali sono le principali soft skills,

e poi, in fondo all’articolo ti indicherò dove puoi trovare risorse gratuite se desideri approfondire.

Se preferisci c’è anche il video..

Ok partiamo..

Che cosa sono le soft skills?

Le soft skills (in italiano competenze trasversali) sono delle competenze, e come tutte le competenze sono fatte da teoria e da messa in pratica. Quindi da sapere e saper fare.

Le competenze trasversali hanno una quantità di saper fare che è dominante, quindi sono prevalentemente delle capacità.

Queste capacità servono nella vita a tutte le persone e nel lavoro alla maggior parte delle persone a prescindere dal tipo di lavoro che fanno.

Ecco perché “soft skills” in italiano le hanno tradotte come “competenze trasversali”, perché sono trasversalmente utili a tutti, in contrapposizione alle competenze tecniche che servono per fare parti tecniche del proprio lavoro.

Per cui l’avvocato ha delle competenze tecniche che non servono all’idraulico, l’idraulico ha delle competenze tecniche che non servano all’avvocato.

Invece sia l’avvocato che l’idraulico hanno bisogno di soft skills.

Come dicevo, queste soft skills sono delle capacità e richiedono il saper fare.

Voglio insistere sul saper fare, è un saper fare che serve ad affrontare tre relazioni chiave che toccano più o meno tutti nella vita e nel lavoro, vediamo quali sono.

Le 3 relazioni chiave

Le tre relazioni chiave sono:

  • la relazione con sé stessi, che è la più importante,
  • poi c’è la relazione con il fare,
  • e la relazione con gli altri, che è la più complessa.

Perché la relazione con sé stessi è la più importante?

Perché noi da noi stessi non possiamo separarci.

Mentre nella relazione col fare e con gli altri, se decido di non fare una cosa o tagliare i ponti con una persona posso farlo, non posso recidere i ponti con me stesso.

Quindi la relazione con sé stessi la più importante.

Poi c’è la relazione con il fare che consiste nel:

  • svolgere attività,
  • portare avanti iniziative e progetti,
  • realizzare risultati…

E poi c’è la relazione più complessa che è la relazione con gli altri.

Perché è la più complessa?

Perché, bene o male su quello che capita a noi abbiamo controllo, sulle cose da fare e da non fare abbiamo abbastanza controllo, sugli altri il controllo non l’abbiamo.

Quindi questo più o meno è quello che possiamo dire in questo articolo introduttivo sulle tre relazioni chiave.

E adesso andiamo a rispondere finalmente alla domanda.

Quali sono le principali soft skills?

Le principali soft skills sono quelle che ti consentono di presidiare, cioè di occuparti con efficacia delle relazioni chiave che abbiam visto sopra.

Principali soft skills per la relazione con noi stessi

La prima, la più importante, è la relazione con noi stessi.

Che soft skills servono? Servono:

  • la consapevolezza interiore e
  • l’autosviluppo.

La consapevolezza interiore è quella capacità di saper leggere i propri bisogni valori e passioni, che è il passo principale per poi dare soddisfazione a questi bisogni, valori e passioni. Perché se non sai quali sono, sarà difficile soddisfarli.

La consapevolezza interiore ti aiuta anche a:

  • vedere quali sono i tuoi schemi mentali, quindi il modo di vedere alla realtà,
  • entrare in contatto con le tue emozioni,
  • vedere quelli che io chiamo i personaggi interiori, primo tra tutti l’Ego Infantile, il marmocchio terribile che un po’ ci ostacola nel portare avanti le nostre iniziative e attività.

Poi, l’altra soft skill fondamentale è l’autosviluppo.

Che è la capacità, quindi presuppone saper fare, che ti permette di:

  • capire punti di forza e di debolezza e
  • portare avanti delle azioni necessarie a migliorare e a sviluppare le nostre capacità,

ecco perché è importante, perché è la competenza che mette il turbo a tutte le altre. 

Principali soft skills per la relazione con il fare

Nella relazione col fare, entrano in gioco le soft skills chiamate tecnicamente:

  • organizzazione e planning: definire cosa fare e cosa non fare e rispetto alle cose da fare, pianificarle;
  • analisi e creatività e decision making: saper spezzettare la realtà, capire i problemi, saperli definire, trovare le cause, e poi prendere decisioni in maniera efficace.

Principali soft skills per la relazione con gli altri

Nella relazione con gli altri, che è la più complessa, entrano in gioco le soft skills chiamate:

Per comunicazione si intende inviare un messaggio ad un’altra persona.

Lì l’aspetto critico è la relazione con gli oggetti verbali, cioè saper scegliere le parole corrette perché l’altro poi capisca.

Poi c’è l’interazione efficace, qui l’aspetto critico è la relazione con l’altra persona.

E cosa significa interazione efficace?

Così come noi abbiamo:

  • bisogni, valori e passioni,
  • schemi mentali e
  • un Ego Infantile,

interazione efficace significa saper interagire, entrare in relazione, non solo e non tanto con le parole, ma significa entrare in relazione con:

  • gli schemi mentali,
  • i bisogni, valori e passioni e
  • (ahimè aggiungo) l’Ego Infantile,

dell’altra persona.

Poi c’è influenza e persuasione che significa fare qualcosa per orientare il comportamento altrui in modo che facciano ciò che noi desideriamo.

Poi può essere manipolatorio e quindi li influenziamo a fare una cosa che ha un vantaggio per noi ma non per loro, oppure può essere un approccio di influenza chiamato (ormai anche questo abbastanza famoso) win win.

Cioè ti influenzo, ti persuado ma hai un vantaggio te ed ho un vantaggio io.

Conclusione

Ok, ti ho dato una panoramica generale, qualche definizione e ho risposto in maniera sintetica alla domanda.

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In ogni caso ti faccio un grosso in bocca al lupo per la tua crescita, benessere e prosperità.

Alla prossima.

Mirco

Immagini: Google images

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