Schemi mentali più adatti: scegli in base alla tua visione del futuro

In questo articolo (o se preferisci c’è anche il video) parliamo di schemi mentali più adatti e visione del tuo futuro.

Il mondo esteriore è lo specchio riflesso del mondo interiore. Cit. Condividi il Tweet

Schemi mentali più adattiIn particolare la domanda verte su come la nostra visione del futuro, che sia ottimista o pessimista, possa influenzare le nostre azioni nel presente per potarci a un futuro in qualche modo predeterminato e come possiamo cambiare le nostre credenze limitanti per dirigerci verso un futuro più prospero.

Questa domanda tocca diversi elementi, vediamo di smarcarli uno ad uno.

La sensazione che sia tutto scritto!

In effetti ognuno di noi ha un copione di vita dove è scritto il proprio destino in base ai propri schemi mentali.

Potremmo chiamarli anche convinzioni, programmi mentali, credenze limitanti o potenzianti… di fatto sono degli schemi mentali, nel senso che il nostro cervello e la nostra mente funzionano tramite questi schemi.

Schemi mentali più adatti: ma cosa sono gli schemi mentali?

Gli schemi mentali sono dei modi di pensare che influenzano il modo con cui guardiamo la realtà e questo a sua volta orienta il nostro comportamento.

Questi schemi mentali, queste credenze, convinzioni e programmi mentali possono essere innati o basati sulle nostre esperienze passate.

Sono talmente importanti che ho dedicato agli schemi mentali una intera categoria di articoli di questo Blog e ti consiglio prima o poi di dare un’occhiata.

Qui il punto è che se non mettiamo a fuoco, se non prendiamo consapevolezza di questi schemi mentali, siamo destinati ad agirli e questo ci porta ad avere un destino basato sul nostro passato.

Ad esempio ottimismo e pessimismo sono un esempio di schema mentale.

Questo schema mentale può essere legato ad aspetti innati: in base agli studi di Jung sulle preferenze di personalità ci sono delle persone che hanno delle preferenze di personalità per cui dalla nascita hanno una visione della realtà ottimista o pessimista, cioè alcuni di noi vedono il bicchiere mezzo vuoto e altri vedono il bicchiere mezzo pieno.

In altri casi lo schema mentale dell’ottimismo o del pessimismo è costruito, rinforzato nel bene o nel male dalle esperienze della propria vita.

Quindi qui il passaggio fondamentale è che occorre prendere consapevolezza dei nostri schemi mentali, tenere quelli che ci aiutano e buttare via invece quelli che ci remano contro, che ci ostacolano.

E come facciamo a sapere se uno schema mentale è produttivo o improduttivo?

Ci sono degli schemi mentali che in generale ci remano contro, ad esempio ci sono degli schemi mentali che sono associati ad un personaggio del nostro mondo interiore che io chiamo Ego Infantile che è un vero e proprio fabbricatore di schemi mentali.

Questi possono poi diventare degli schemi mentali collettivi, cioè gli eghi infantili di tante persone diventano una sorta di schema mentale collettivo che in termine tecnico viene chiamato condizionamento culturale.

Ad esempio uno schema mentale che vedo affiorare spesso ora nella collettività è proprio uno schema mentale legato all’ego infantile: l’Ego Infantile vuole tutto subito come un bambino di 3 anni, non vuole fare fatica, e lo schema mentale che viene proposto è “in poco tempo e senza fatica”.

Quando vedi queste parole “in poco tempo e senza fatica” sappi che è uno schema mentale improduttivo che serve ad accalappiare i nostri Eghi Infantili a cui non piace fare fatica e che come i bambini piccoli vogliono i risultati in poco tempo.

Peccato però che i risultati significativi vengono invece con impegno, fatica, disponibilità e pazienza.

Quindi in generale schemi mentali come questo sono improduttivi.

Poi invece ci sono degli schemi mentali dove l’essere produttivi o improduttivi dipende dalla visione del futuro che ognuno di noi ha e se la visione del futuro è legata ad un ideale che abbiamo o se invece è legata ai nostri bisogni, valori e passioni.

Per chiarire questo punto, ti faccio un esempio di schema mentale: avere una casa di proprietà è un ottimo investimento.

Questo schema mentale è produttivo o improduttivo? E’ da tenere o da buttare via? Dipende.

Da cosa dipende? Dipende dai tuoi bisogni, valori e passioni.

Ad esempio.

Se dai importanza alla famiglia, dai importanza all’equilibrio tra vita e lavoro, dai importanza alla sicurezza e alla stabilità del lavoro, tu e la tua compagna o moglie siete allineati rispetto a questi valori… allora può essere che lo schema mentale “avere la casa di proprietà” se agito diventi un ottimo investimento.

Viceversa se hai delle spinte motivazionali che ti portano ad avere degli aneliti imprenditoriali allora lo schema mentale “la casa di proprietà è un ottimo investimento” è uno schema da vedere e da buttare via.

E perchè è da buttare via?

Perché nella fase iniziale di start up di un imprenditore non aiuta avere dei costi fissi legati ad una casa nè avere dei capitali immobilizzati in una casa di proprietà, in quel caso sarebbe meglio avere della disponibilità liquida per finanziare il business e piuttosto stare in un monolocale e spendere pochissimo.

Quindi facendo un ripasso, i passaggi sono:

  • definisci la tua visione del futuro in base ai tuoi bisogni, valori e passioni, quindi intercetta quali sono, lavora per individuarli e costruisci la tua visione per il futuro.
  • attenzione agli schemi mentali legati all’ego infantile, che sia il tuo ego infantile o quello degli altri, quelli quando li vedi li metti da parte, li lasci stare.
  • per gli altri schemi mentali che non sono riconducibili all’ego infantile, per cui non sono in assoluto nè giusti e nè sbagliati, cerca di capire se ti aiutano nella realizzazione della tua visione del futuro e decidi se tenerli o se cambiarli.

Come portare in superficie i tuoi schemi mentali?

Ci sono tanti metodi per vedere quali sono i tuoi schemi mentali. Un modo è guardando al tuo ambiente, quindi guardi cosa c’è nel tuo mondo esterno.

Qui ti lascio questo mantra che ho acquisito in uno dei miei viaggi pratico spirituali in India, che dice:

il mondo esteriore è lo specchio riflesso del mondo interiore

Quindi gli schemi mentali sono nel mondo interiore, ma puoi individuarli guardandoti attorno e vedendo cosa c’è e cosa non c’è nel tuo ambiente: ad esempio se vivi in una casa di proprietà probabilmente possiedi lo schema mentale “una casa di proprietà è un ottimo investimento”, se hai una macchina che va a metano probabilmente possiedi lo schema mentale “i soldi della benzina sono soldi buttati via”.

Quindi puoi tradurre quello che vedi nel tuo ambiente in schemi mentali.

Come lavorare sugli schemi mentali?

Un modo è quello che ti accennavo sopra: leggerti i diversi articoli che sono ella categoria del Blog schemi mentali.

Poi puoi iniziare a lavorare sulle tue soft skills tra cui la consapevolezza interiore usando il video corso gratuito per gli iscritti al Blog.

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  • I due tipi di serenità
  • Come avere maggiore serenità grazie alle soft skills

Bene, per oggi abbiamo terminato.

Spero che il video ti sia piaciuto, magari fammi sapere nei commenti qua sotto.

E, se vuoi, puoi condividere questo contenuto con i tuoi contatti con i pulsantini colorati social che vedi qua sotto.

Alla prossima.

Mirco

Immagini unsplash.com.

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