Che strumenti usare per valutare le soft skills

Ci sono diversi strumenti per valutare le soft skills. Qui trovi una panoramica con quelli principali.

L'85% del successo nel lavoro dipende dalle soft skills, il 15% dalle competenze tecniche. Harvard University Condividi il Tweet

strumenti per valutare le soft skills

In un altro articolo abbiamo visto il metodo che altri non ti dicono per valutare le soft skills.

In questo articolo vediamo i diversi strumenti che puoi utilizzare per questa importante attività a volte un pò trascurata.

Ammetto che quando si parla della importanza di questi strumenti sono un pò di parte visto che, come ti ho detto in quell’articolo, per imparare ad usarli al meglio sono emigrato a Londra nel 1996.

Ma un dato rimane.

Se comprendi quanto sono importanti le soft skills per il successo nel lavoro allora il passo è breve per capire che se non utilizzi un valido strumento di selezione corri rischi grossi.

Poi siccome ogni strumento comporta un investimento di risorse (tempo, soldi, energia) occorrerebbe seguire un principio managariale.

Anzi un principio che prima ancora che manageriale è di buon senso.

Quale principio?

L’abbiamo visto in questo articolo sulla gestione del tempo.

Essendo un principio manageriale vale per tutte le risorse scarse non solo il tempo.

Oi che fai la suspence? Me lo dici o no sto principio che devo andare a lavoraaaaaaare.

Subito: il principio dell’allineamento tra importanza di qualche cosa e gli investimenti di risorse che fai.

Perché è buon senso?

Perché dice che per una cosa molto importante è necessario investire molte risorse.

Altrimenti corri dei rischi.

Per una cosa poco importante è necessario investire poche risorse.

Altrimenti fai degli sprechi.

E come faccio a capire se una cosa importante?

Dalle conseguenze negative se non investi abbastanza risorse ;-).

Ad esempio se scegli la persona sbagliata per un ruolo di dirigente di uno stabilimento produttivo quanto ti costa?

Non saprei. Non è facile rispondere.

Beh in effetti dipende da tanti fattori.

Ad esempio:

  • dopo quanto tempo ti accorgi che non la le soft skills necessarie,
  • l’entità del danno legato a maggiori costi o minori ricavi della entità produttiva,
  • il tipo di strumenti che utilizzi,
  • se hai persone che li sanno usare internamente
  • o se devi chiamare un consulente esterno etc. etc

Durante uno dei tanti corsi che ho tenuto su come usare questi strumenti abbiamo fatto un calcolo spannometrico.

Scegliere la persona sbagliata in un ruolo dirigenziale cosata da 1.000 a 10.000 volte tanto il costo di usare un approccio metodologico corretto.

Apperò quindi è molto importante investire risorse adeguate!

Direi proprio di si ;-).

Allora perchè a volte investo su cose che non servono e invece investo poco su cose molto importanti? Sarò pure un pò un pò un baluba?

L’importanza delle soft skills e l’ipnosi culturale di cui sono preda molti italiani

Guarda che non è mica colpa tua. In questi casi gioca un peso molto forte la cultura.

Se prendiamo proprio le soft skills in Italia abbiamo meno la percezione della loro importanza rispetto ad altri paesi.

Quindi è normale e molto umano non investire risorse per valutarle o svilupparle in modo corretto.

Non dico che sia saggio. Dico che è comprensibile.

Questo è uno dei motivi per cui scrivo questi articoli.

Oltre a fornire spunti metodologici corretti il mio intento è anche sensibilizzare le menti più aperte a questo tema.

Ahhh per questo ripeti certe cose … ad noiam ;-).

Il motivo per cui:

  • ripeto spesso certi concetti
  • e posso sembrare un pò tedioso

è che siamo nel campo della ipnosi vigile.

In sostanza chi da più importanza alle competenze tecniche rispetto alle soft skills è stato ipnotizzato.

Fidati.

Non di me.

Fidati di Harvard (fonte):

L’85% del successo nel lavoro dipende dalle soft skills, il 15% dalle competenze tecniche.

E l’unico modo che ho on line per rimuovere “suggestioni” ipnotiche di matrice culturale è usare il principio della ripetizione.

Oi ma che dici che è sta roba dell’ipnosi vigile?

L’ho spiegata in un altro articolo se vuoi quando hai due minuti puoi dare un’occhiata.

Ok dopo il solito passaggio sulla rilevanza di quanto stiamo per trattare passiamo alla panoramica dei possibili strumenti di valutazione delle soft skills.

Strumenti di valutazione delle soft skills: una panoramica

Se l'unica cosa che hai è un martello tratterai tutto come fosse un chiodo. A. Maslow Condividi il Tweet

strumenti per valutare le soft skillsCome abbiamo visto nell’articolo introduttivo su questo argomento ci sono diversi strumenti per valutare le soft skills.

In particolare:

  • Osservazione diretta
  • Misurazione dei “driver” del comportamento:
    • Test psicometrici
    • Indicatori di personalità
  • Simulazioni
  • Intervista strutturata
  • Questionario di autovalutazione
  • Feedback 360°

I questo post facciamo una breve panoramica.

Osservazione diretta

L’osservazione è quella che fai “on the job” cioè direttamente nel contesto lavorativo.

Ne ho fatto uso massiccio in un progetto di costruzione di una rete commerciale.

I primi due mesi andavo infatti in affiancaemnto con i venditori spacciandomi per un “collega della produzione” e così potevo osservare direttamente come si comportavano con il cliente.

Questo è stato molto utile per capire:

  • su quali venditori puntare
  • su quali bisogni di sviluppo prioritari dovevamo lavorare.

Misurazione dei “driver” del comportamento.

In questo caso utilizzi degli strumenti psicometrici per misurare delle attitudini o tratti di personalità che sono alla base di certe capacità.

Ad esempio?

Ad esempio:

  • per comunicare in modo efficace aiuta l’attitudine cosi detta “logico diagrammatica” perché ti consente di seguire un flusso logico nell’esporre dati ed informazioni;
  • per organizzare efficacemente il proprio tempo aiuta il tratto di personalità che nell’OPQ32 viene definito “pianificatore”.

Eccche è sto OPQ32?

E’ un questionario di personalità che misura 32 tratti di personalità rilevanti nel contesto lavorativo.

Io a suo tempo scelsi di certificarmi in quello strumento perché a differenza di altri è stato studiato appositamente per l’ambito lavorativo e non è un adattamento di strumenti psicometrici nati in ambito clinico.

Ma te mi dici questo perché ti danno una percentuale quelli che vendono questo strumento?

No. Non prendo nessuna percentuale.

Non mi conosci e quindi hai tutte le ragioni di avere questo dubbio.

Non che mi faccia schifo poter smussare i costi di tenere in piedi il progetto online.

Solo che chi mi conosce bene sa che se anche fossi un affiliato, se non fossero validi non te li consiglierei.

Se volevo consigliare roba che non serve stavo dov’ero anzichè licenziarmi più di 20 anni fa ;-).

OK ora passiamo agli altri strumenti.

Simulazioni

Nei cosidetti “assessment” o “development centre” si valutano le competenze trasversali di profili di solito medio alti.

In questi casi si utilizza un mix di strumenti di valutazione tra cui la simulazione.

Con la simulazione costruisci una situazione realistica in cui i candidati si cimentano e devono usare le soft skills che vuoi misurare.

Ad esempio:

  • un role play dove simuli la gestione di un cliente arrabbiato
  • una riunione di risoluzione di un problema
  • la risposta a diverse email (simulate) con cui si prendono decisioni e si delegano compiti prima di andare in una (simulata) trasferta di lavoro.

Intervista strutturata

Con l’intervista strutturata prendi gli indicatori comportamentali che ti interessano maggiormente e costruisci delle domande che ti aiutano a capire se la persona che stai colloquiando:

  • usa o meno quel tipo di comportamento
  • e in quali circostanze.

In che senso?

Nel senso che un conto è convincere la tua fidanzata o fidanzato ad andare al cinema anziché a teatro.

Un altro è convincere chi ricopre un ruolo chiave nel processo di acquisto di macchinari di precisione per la produzione di kit per diabetici a cambiare fornitore.

Se vuoi approfondire questo argomento puoi farlo qua.

Questionario di autovalutazione

In questo caso sei tu che valuti te stesso. In particolare quanto utilizzi determinati comportamenti riconducibili alle competenze trasversali.

Per farlo prendi gli indicatori comportamentali del modello di competenze e per ognuno ti chiedi quanto:

  • frequentemente
  • “abilmente”

agisci i comportamenti descritti nel modello di competenze.

E poi traduci le risposte che ti dai in un numero che equivale a:

  • per nulla
  • un pochino
  • abbastanza
  • etc.

Come spiego in un altro articolo è un po’ come farsi un selfie delle soft skills.

Se vuoi farti un selfie con un modello di competenze professionale puoi usare Il GPS delle competenze trasversali.

Una risorsa gratuita riservata agli iscritti al Blog.

Non sei ancora iscritto al Blog?

Se non sei ancora iscritto fallo subito inserendo i tuoi dati qua sotto

In questo modo potrai accedere al GPS e alle altre risorse gratuite riservate agli iscritti al Blog.

Feedback 360°

Il feedback a 360° è uno strumento dove il comportamento della persona viene valutato  da diversi punti di osservazione.

In sostanza il questionario di cui abbiamo parlato poco fa viene compilato non solo dall’interesato ma anche dal capo e dai colleghi e se ne ha dai collaboratori (in modo anonimo per garantire obiettività).

Non andrei più di tanto a fondo su questo punto che è abbastanza tecnico.

Se ti interesa utilizzarlo nella tua azienda puoi:

  • usare lo strumento Il GPS delle competenze di cui ti ho parlato prima
  • scrivermi per avere qaulche spunto su come impostare il processo e a quali punti prestare attenzione per garantire un buon risultato.

Bene abbiamo terminato questa carrellata di strumenti di valutazione delle soft skills.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi di questo articolo.

Per cui se ti va condividere il tuo punto di vista oppure se hai dubbi o domande scrivile nei commenti.

Sarà mio piacere risponderti.

Se vuoi esprimere il tuo apprezzamento c’è uno … strumento molto valido … i pulsantini colorati per la condivisione 😉.

Grazie di cuore. Alla prossima. Mirco

Immagini: Google Immagini.