Vampiri energetici: se li conosci li eviti e vivi più felice

Ti è capitato di sentirti svuotato, esausto confuso? Oppure assalito da sensi di colpa e con una tacca in meno nel serbatoio di autostima? Il tutto senza una ragione apparente? Potrebbero essere i vampiri energetici.

Siamo la media delle 5 persone che frequentiamo più spesso. Cit Condividi il Tweet

vampiri energetici

Chi sono i vampiri energetici?

I vampiri energetici sono persone che usano in maniera massiccia modalità di relazione poco “nutrienti” o addirittura “indigeste”.

Modalità che risucchiano la tua energia emotiva o psichica.

Un vampiro di energia potrebbe essere chiunque: un amico, un membro della famiglia, un collega, un conoscente, il capo, un figlio, un cliente o il partner.

Di fatto ognuno di noi di tanto in tanto utilizza modalità relazionali poco nutrienti o addirittura vampiresche.

Quello che cambia è la frequenza, l’intensità e soprattutto l’ ”abilità” con cui queste modalità vengono utilizzate.

Diciamo che certe persone sono veri “professionisti” del vampirismo

Osta ma come faccio a sapere se sono circondato da uno di questi vampiri energetici?

I sintomi dell’aggressione vampiresca

Sai di essere stato “morsicato” da un vampiro energetico quando ti senti confuso, frustrato, e  “sdrenato”.

Sdrenato?

Nel senso di prosciugato, svuotato mentalmente ed emotivamente.

Questi sono alcuni dei principali sintomi legati alla trasfusione di energia a cui ti ha sottoposto un vampiro.

Ma perché ci succhiano la nostra energia questi vampiri?

Sono un po’ stro***tti ??!??!!

Una avvertenza importante

E’ importante ricordare che i vampiri energetici vanno a caccia delle loro prede perché sotto sotto stanno soffrendo.

E perché soffrono?

Potremmo andare nella analisi psicologica dei perché perpetuano copioni poco nutrienti e ti succhiano l’energia ma non avrebbe risvolti pratici.

Ti basti sapere che non è intenzionale ma legato a motivazioni inconsce.

Questo non significa che tu debba lasciarli fare.

Ma neppure provare rabbia o risentimento.

Beh come mi succhiano l’energia e non ho il diritto di sentirmi arrabbiato?

Certo che hai il diritto.

E’ assolutamente comprensibile.

Ma non ti aiuta.

Anzi ti faresti una “auto vampirizzata” di energia.

In che senso?

Nel senso che la rabbia ed il risentimento in questi casi ti brucia energia “a gratis” e non risolve il problema.

Vediamo invece cosa ti può aiutare.

Cosa cosa sono proprio curioso.

Beh innanzitutto ti aiuta mettere a fuoco i diversi tipi di vampiri energetici.

Poi dopo una carrellata dei diversi tipi andremo a vedere alcune strategie che puoi usare per respingerli.

E … no non basta l’aglio 😉.

I diversi tipi di vampiri energetici

La vittima

Questo tipo di vampiro energetico lo riconosci dal fatto che si lamenta di continuo.

Del tempo che è troppo caldo l’estate e che fa troppo freddo l’inverno o che piove e poverino non può andare a correre.

Oppure si lamenta dei suoi acciacchi fisici delle sue sfortune e soprattutto … degli altri.

Di solito se qualcosa non va nella sua vita è colpa degli altri o della vita che è dura e soprattutto ingiusta.

E soprattutto con lui.

Capperi allora anche io sono un vampiro.

E perché?

Perché a volte mi lamento.

Beh se è per quello anche io e molti molti altri.

Diciamo che quasi tutti ci lamentiamo. Costa poca fatica e da un effetto benefico istantaneo.

Il punto è quanto.

La vittima è una “professionista” del lamento.

E’ più che un vampiro quasi un “indemoniato”.

Indemoniato????!!

Nel senso di profondamente “posseduto” dal suo Ego Infantile, che ha sfrattato di casa l’adulto e frigna per ogni cosa.

Una modalità che nuoce gravemente a quella persona e a chi le sta intorno.

Infatti stare a fianco di una “lamentone”:

  • ti drena quantità enormi di energia
  • e ti rende anche stupido. (fonte)

Stupido?

Si studi hanno dimostrato che gli effetti a medio lungo termine di esposizione a questo tipologia di vampiro porta ad “atrofia” della parte del cervello dedicata a risolvere i problemi. (fonte)

Quindi, se a forza di stare fianco a fianco coi “lamentoni” ti rincitrullisci poi … non ti lamentare 😉.

Il narciso

Il narciso segue una semplice filosofia: io sono più importante di te e tu ruoti intorno ai miei bisogni.

Nella percezione della realtà del narciso gli altri vengono al mondo per soddisfare le sue aspettative.

Per portare avanti questa sua visione del mondo è diventato “cintura nera terzo dan” di strategie di manipolazione.

Ad esempio?

Ad esempio ti fa sentire in colpa se non dai loro una mano, se non li metti al primo posto della tua esistenza.

Giocano la carta della “amicizia” o dell’amore all’infinito.

Tipo?

Tipo (cambia la versione ma l’essenza è questa):

  • “se mi ami allora devi fare questo”,
  • “se sei un vero amico allora devi fare quest’altro”.

Se sei in debito con loro te lo faranno pesare per un bel pezzo.

Poi quando sono proprio alle strette usano il bazooka.

Bazooka !?!

Si ci sono diverse armi che si possono usare per fare sentire in colpa gli altri.

Il bazooka è una di quelle più toste.

E come funziona?

Semplice, ti dicono “ah grazie, si si va bene, sei la solita, sei il solito egoista“.

E li anche i più coriacei cadono alle pretese del vampiro narciso.

Infatti molti di noi si sentono in colpa a sentirsi degli egoisti.

E cediamo alle pretese del narciso.

Anche se stiamo semplicemente cercando di mettere prima i nostri bisogni.

Eh ma questo non è egoismo?

No. Se ricordi abbiamo visto in Comunicazione assertiva che il vero egoismo non è prendersi cura di se, ma pretendere che gli altri si prendano cura dei nostri bisogni.

Lo “svalutatore”

Sotto sotto lo svalutatore è una persona profondamente insicura che compensa questa insicurezza e senso di non valere svalutando gli altri.

Avevo un “amico” di questo tipo.

Se gli dici che vai in Sardegna ti dice che è troppo cara e che è meglio la Grecia dove va lui.

Se gli dici che ti hanno dato la promozione ti dice che tanto con 100 euro lordi fai poca strada e dovresti fare come lui che si mette in malattia ogni tanto. Altro che lavorare sodo per poche lire.

Se gli fai vedere il piccolo giardino che ti sei ritagliato dietro casa dice che il suo è fatto meglio e tanto se non gli dedichi attenzione appasisce tutto, etc.

Apperò simpatico il ragazzo.

In effetti ☹. Come dicevo non è intenzionale ma alla lunga sfinisce.

Un’altra cosa. Riconosci questo tipo di vampiri dal tipo di umorismo. Sono professionisti nella battute su di te.

Ridono … di te e non con te. Facci caso.

L’adulatore

Questo vampiro è subdolo. Parte lusingandoti e poi usa uno dei suoi trucchi da illusionista dell’attenzione e puf.

Tu scompari.

E rimane in scena solo lui.

Mmm mi fai un esempio?

Ti faccio un esempio di una conversazione che ho avuto con un golfista un po’ di tempo fa.

“Ohhh che swing spettacolare, meraviglioso, che eleganza, che classe!!!”

Grazie.

“Ma da quant’è che giochi?”.

Ma più o meno tre anni.

“Ahhh io invece ho iniziato vent’anni fa sai prima giocavo a tennis poi è successa la rava e la fava e all’epoca blalalblalblalablbalbalbalbala blblabalblabala blablabalablblblablaablaba lablalablabalbal balabalbalbalbalba balblablab lablablablablablabl ablablablablab lablablablablablablabla”

Basta basta ho capito sono stanco io solo al pensiero 😉.

Il criticone

Questo vampiro ti sfinisce con le sue critiche.

Ha la capacità poco invidiabile di trovare il pelo nell’uovo e di fartelo notare gongolando.

Ha un “personaggio interiore” con una vocina che costantemente lo critica.

Una vocina che assomiglia molto a quella di uno dei suoi genitori.

E’ talmente abituato a questo personaggio interiore che gli smartella gli zebedei dalla mattina alla sera che spesso lo fa sfogare un po’ sugli altri.

Quando è “posseduto” da questo personaggio ipercritico scansiona il tuo operato, abbigliamento, ragionamento, etc.

E poi parte con lo stillicidio e ti sciorina tutti i tuoi “difetti”.

Ahhh perfetto .. proprio l’ideale per rafforzare l’autostima 😉 .

Beh in effetti. Non solo ti spompa ma ti lascia con qualche tacca in meno nel tuo serbatoio di autostima.

Il ricattatore (emotivo)

E’ un caso simile al lamentone: l’Ego Infantile ha dato lo sfratto alla parte adulta della persona ed utilizza strategie dei primi anni di vita per ottenere ciò che vuole o farla pagare quando pensa di avere ricevuto un torto.

Ad esempio?

Ad esempio fa il “broncio” o il “trattamento del silenzio”. Un silenzio totale o con risposte a monosillabe.

E’ una modalità aggressiva mascherata.

Come aggressiva?

Aggressiva perché studi dimostrano che la finalità è quella di infliggere dolore all’altro.

Un dolore che di fatto viene spesso avvertito e si avvicina a quello di tipo fisico. (fonte)

Con un risvolto “infingardo”.

Se la controparte abbocca rischia di passare a strategie aggressive esplicite (grida, insulti, etc.).

Ciò accade a causa di un passaggio di energie aggressive del “ricattatore” al ricattato che poi diviene una sorta di aggressore.

Questo consente al ricattatore di poter fare la vittima dicendo all’altro che è “aggressivo”.

Quindi: parte con aggressione mascherata, l’altro reagisce in modo aggressivo e lui fa la vittima. Wow!!! Macchiavelli era un dilettante in confronto!!!!!

Ma sono molto strategici questi ricattatori.

Beh come ti dicevo avviene tutto al di fuori della loro consapevolezza, per cui non è che dietro ci sia un “disegno” macchiavellico.

E’ il meccanismo psicologico di cui sono preda che li trasforma in vampiri inconsapevoli così distruttivi.

Strategie per tenere alla larga i vampiri energetici

Ok, abbiamo visto alcune tipologie di vampiri.

Ce ne sono altre. Magari le vediamo in un altro post che posso fare dopo che ho raccolto un po’ dei vostri commenti.

Per ora passiamo a vedere alcune strategie per respingere questi vampiri energetici.

1. Tieni a mente le conseguenze negative del vampirismo

La prima cosa da fare è avere ben chiaro le conseguenze negative del lasciarsi avvinghiare dai vampiri energetici.

Ti serve in fatti una chiara molla motivazionale per fare la fatica di cambiare.

Cambiare?

Eh si, anche con i vampiri energetici, se fai quello che hai sempre fatto … otterrai quello che hai sempre ottenuto: svuotamento, stordimento, sensi di colpa, etc.

Oi ma qua sono loro che mi fregano l’energia e sono io a dover “lavorare” !

Aooo ma lavoro magari abbastanza in ufficio uffi.

In effetti può suonare strano ma se fino ad ora sono riusciti a succhiarci energia vitale preziosa è perché gli abbiamo dato il nostro permesso.

Quindi occorre lavorare sul nostro atteggiamento di fondo e ricordarci che non sta a noi “salvarli”.

Vediamo meglio.

2. Ripeti il mantra

La seconda cosa da fare è lavorare sul nostro atteggiamento (parlo al plurale perché delle volte ci cado ancora 😉).

Se fai il “salvatore” con il vampiro non cavi un ragno da un buco e ne esci esausto.

Piuttosto vai a fare un’ora di corsa veloce che si fa meno fatica e anzi ti ricarica le energie.

E come faccio a non fare il salvatore?

Ripeti il mantra: non sono responsabile per la risoluzione dei loro problemi.

Ognuno di noi ha un po’ di crocerossina o crocerossino dentro di se.

L’intento può essere di aiutare e rendersi utile ma – fidati – con i vampiri non aiuta.

E lo sai bene, altrimenti non staresti ancora leggendo.

3. Non abboccare

Una strategia molto semplice anche se non sempre facile è non farsi “ingaggiare”.

E come faccio a non abboccare ai loro tentativi di ingaggio?

Non prestare attenzione e rispondi con il silenzio a lamenti, provocazioni, critiche, etc.

4. Sposta dell’attenzione

Questa la devo a uno dei docenti del master in counselling. Stavamo parlando dei nostri vampiri di famiglia. Io avevo una cara zia. Lui una nonna. Tutti e due eravamo profondamente affezionati a queste tremende vecchiette ma sfiniti dai loro costanti lamenti.

Una strategia che mi girò e che alcune volte funziona è il depistamento. Loro ti dicono “ma non mi vieni mai a trovare, non mi porti mai la mia nipotina, non mi voi bene etc.” e tu anziché abboccare e rispondere tipo ma come se veniamo tutti i week end oppure sai com’è sto seguendo un progetto tosto etc. dici qualcosa del tipo “ma hai visto queste banane??? Sai quanto costano?”

5. Allena la comunicazione assertiva

Se invece vuoi andare più a fondo, conoscere li tuo profilo di assertività, scoprire se tendi più al vampiresco o al vampirizzato e allenare atteggiamenti, schemi mentali che ti aiutano a comunicare in modo nutriente, persuadere e resistere alle manipolazioni puoi usare lo strumento Comunicazione assertiva dalla a alla z.

6. Esci dalla relazione

Può dispiacere perché magari siamo affezionati a quella persona che chiamiamo “amico” o anche “partner” ma a volte è necessario prendere atto che:

  • certi atteggiamenti e modalità relazionali nuocciono profondamente al tuo benessere
  • quella persona non ha intenzione di cambiare e continuerà a risucchiarti energia vitale e benessere finchè rimane nella tua vita

e arrivare alla soluzione dolorosa ma inevitabile.

Mmmm dura però.

In effetti.

Oppure puoi usare un’ultima strategia di breve termine.

Ahhh sentiamo

7. Ti lamenti

Un’altra possibile strategia è lamentarsi (del tuo capo, compagno, amico, parente) con una terza persona. Nel breve aiuta.

Nel medio lungo ti trasforma … in un vampiro 😉.

Bene siamo arrivati alla conclusione. Prima dei saluti alcune domande per te.

Alcune domande per te

E tu hai mai incontrato i vampiri energetici?

Erano di uno dei tipi visti sopra o erano di un’altra tipologia?

Che strategie utilizzi di solito?

Condividi la tua esperienza nei commenti.

E per chiudere …

Se hai dubbi domande o considerazioni e vuoi condividerle nei commenti sarà mio grosso piacere leggerli e risponderti.

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Puoi usare i pulsantini colorati che trovi in fondo alla pagina.

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In ogni caso, ora ti saluto e ti auguro buon allenamento anti-vampiri.

Alla prossima. Mirco